In cammino verso Petra. La Giordania e le riserve naturali.

 ".........Viaggiare significa ignorare i fastidi esterni e lasciarsi andare interamente all’esperienza, fondersi con tutto quello che ci circonda, accettare tutto quello che succede e così, in questo modo, fare finalmente parte del paese che si attraversa.
E questo è il momento in cui si avverte che la ricompensa sta arrivando.....

"da Freya Stark "Le porte dell'Arabia"


viaggio itinerante di 9 giorni - 8 notti

La Giordania coincide per molti con Petra, l’antica magica capitale del regno dei Nabatei, città perduta, meraviglia del mondo, una delle più stupefacenti attrazioni di tutto il Medio Oriente, ma la Giordania è molto altro. E’ il paese di Moab nel Vecchio Testamento e la Peraeia nel Nuovo, terra di Abramo, Giobbe, Mosè, Elia, dove Giovanni battezzò il figlio di Dio.  La Giordania è un popolo cortese, orgoglioso e ospitale, che vi accoglierà a braccia aperte,  le rovine romane, le spettacolari sabbie rosse del deserto e le riserve naturali, tesoro  ancora poco conosciuto dal turismo; già dalla fine degli anni settanta la Giordania si dimostra attenta alle problematiche dell’ambiente e pone sotto tutela aree di straordinario interesse paesaggistico: la Foresta di Ajlun, le Paludi di Azraq, la Riserva di Dana e del Wadi Mujib, l’area protetta del Wadi Rum; studia strutture ecocompatibili per l’accoglienza turistica, forma guide locali e collabora  con le organizzazioni non governative per una rinascita di delle attività artigianali delle tradizioni beduine.

"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio"

detto arabo


1° giorno
Ritrovo dei partecipanti e partenza dall’aeroporto di Venezia (possibili partenze da altri aeroporti)
Arriviamo all’aeroporto di Amman e compiute le formalità per l’ottenimento del visto, ci trasferiamo in albergo.  In base all’orario potremmo disporre del tempo per una prima scoperta della città.
Amman è città di contrasti, idealmente ubicata in collina, fra il deserto e la fertile pianura del Giordano, moderna e occidentalizzata, sta cambiando rapidamente come nessun’altra città in Medio Oriente, sovrapponendo al proprio volto tradizionale quello di una metropoli del Terzo Millennio.
Passeggiamo lungo il Suq  e ci lasciamo tentare da un buon caffè arabo e dolci pasticcini in una tipica caffetteria.
Cena e pernottamento ad Amman

2° giorno     Amman  e Jerash
Dopo colazione  proseguiamo per Jerash, città della Decapoli, la testimonianza più suggestiva della Filadelfia romana ancora splendidamente conservata, che  ci  sorprenderà  per  la  sua bellezza.  Imperdibile la stupenda Piazza Ovale, in perfetto stato di conservazione, il cardo massimo e il tempio di Artemide.
Ci  dirigiamo  verso  sud  e  percorriamo  l’antica  Strada  dei  Re, tracciata nell'antichità  dall'Imperatore Traiano. Lungo la strada ci fermiamo a  Madaba.  Storicamente datata 3500 a.C. menzionata nella Bibbia nella guerra di Davide contro i moabiti e nella  ribellione  di Mesha, re  di Moab, contro  Israele.  Tra il 4° e 7° secolo d.C. il centro religioso  di  Madaba realizzò meravigliosi mosaici bizantini fra cui visiteremo il più pregevole e universalmente conosciuto che si trova nella Chiesa ortodossa di San Giorgio : la Mappa della Palestina, datata 560 a.C., che rappresenta la più antica rappresentazione grafica dei territori biblici giunta fino a noi.
Cena e pernottamento a Madaba


3° giorno     Wadi Mujib, Al Karak  e Dana Natural Reserve
La mattina di buonora ripercorriamo la Strada dei Re e ci fermiamo lungo le gole del fiume Mujib, nei pressi del Mar Morto dove iniziamo il cammino del Siq. La riserva di Mujib è, insieme all’area protetta del Wadi Rum, la zona che custodisce il paesaggio più emozionante della Giordania. I suoi 212 km racchiudono decine di wadi e quello del Mujib è il più spettacolare. Si estende fra i 900 metri sopra e 400 metri sotto il livello del mare, è il parco naturale più “basso” della terra, un sorprendente giardino costantemente bagnato da sette affluenti. La riserva è finalizzata all’allevamento dello stambecco nubiano, simbolo del Mujib, ma alle sue acque si abbeverano il leopardo d’Arabia, le manguste d’Egitto, le iene dal manto striato, l’upupa e centinaia di uccelli migratori. Propone itinerari molto interessanti e suggestivi fra canyon e cascate. Il Mujib è il biblico Arnon, confine fra i territori moabiti e quello degli amorriti, popolo semita che fondò la prima dinastia babilonese.


Il cammino “ bagnato” che percorriamo è lungo 2 kilometri e si percorre “controcorrente”, attraversa la gola e termina in una suggestiva cascata. La percorrenza della gola è estremamente  suggestiva, facile, ma può essere pericolosa se non si rimane nel percorso tracciato. Saremo quindi accompagnati dalla guida della riserva del Mujib. Dovremmo portare con noi scarpe da scoglio o comunque scarpe da poter usare in acqua e un ricambio completo.

SmileSurprised


Proseguiamo lungo la Via dei Re e giungiamo alla riserva Naturale di Dana. Fondata nel 1989, la Riserva Naturale di Dana, con i suoi 320 km quadrati di meravigliosi paesaggi rocciosi che corrono lungo la linea della Rift Valley, è la più grande della Giordania. Il principale punto di accesso alla riserva è l’omonimo e villaggio di Dana, costruito in pietra e situato lungo la Strada dei Re
Il villaggio di Dana fu abbandonato dalla tribù ata’ta che lo abitava da quattro secoli, proprio la Royal Society lo trasforma in laboratorio di ricerca sulla biodiversità, convincendo la popolazione originaria a ritornare. In laboratori artigianali si producono marmellate, saponi, ceramiche , mentre le donne producono oggetti di artigianato e gli ata’ta guidano i visitatori a gustare le bellezze dell’oasi.
L’eco-lodge dove pernottiamo e ceniamo  dispone di tende , materassi, cuscini, coperte,  acqua potabile, toilette e docce in comune. I servizi sono basici e essenziali , ma  è situato in uno scenario splendido,  che  esalta  l’incantata armonia dei colori del paesaggio circostante.
La RSCN (Royal Society for the Conservation of Nature) è un’Organizzazione non governativa fondata nel 1966 con il patrocinio di Re Hussein, è il più importante ente giordano per la tutela del patrimonio ambientale. E’ impegnata nel tentativo di salvare specie in estinzione, nella diffusione della coscienza ecologica tra i giordani, nell’istruzione teorica e pratica delle guide delle riserve e in varie campagne contro la caccia e l’estrazione mineraria. Le risorse limitate della RSCN sono utilizzate per mantenere e sviluppare sei delle riserve naturali: Ajliun, Paludi di Azraq, Dana, Dibbeen, Shaumari, Wadi Mujib,  tutte coinvolte in importanti programmi di ecoturismo, artigianato locale, cibi biologici, l’apertura di sentieri escursionistici e progetti di coinvolgimento delle popolazioni locali atte al loro sostentamento. Alloggi spartani e anche più lussuosi sono sorti nelle riserve creando nuove opportunità economiche.
Le tariffe non sono sempre economiche, ma il denaro servirà ad aiutare la protezione della natura e il sostentamento delle popolazioni locali.
Cena alla riserva e pernottamento.

 

4° giorno    Dana  
Dopo colazione trasferimento al villaggio di  Dana e tempo libero per visitare i laboratori artigianali della Societa’ Reale e il Nature Shop, dove è possibile trovare prodotti naturali provenienti dai giardini del villaggio di Dana, nonché vasellame e gioielli in argento realizzati dalle donne del villaggio.


Nel primo pomeriggio proseguiamo a piedi lungo il sentiero del Wadi Dana che offre  una spettacolare passeggiata da Dana 1200m  a Feynan 325 m., attraverso la gola di Wadi Dana. Percorso 14 km, dalle 5 alle 7 ore, facile e in discesa,  accompagnati da una guida locale. Percorso di 14 km, dalle 5 alle 7 ore, a seconda di quanto ci fermiamo . Percorso facile,  in discesa,  si cammina su terreno sconnesso e roccioso.
Accompagnati da una guida locale.

SmileInnocent

Ritorno a Dana con trasposto privato dell’eco lodge


5° giorno      Wadi Rum
Partiamo per il Wadi Rum. Questo lembo di terra a sud della Giordania appartiene al deserto e ai beduini. Caratterizzato da un paesaggio di straordinaria bellezza e maestosità, ha conservato intatto il suo fascino originale. il trascorre qui, dove la nostra guida ci accompagna, dopo la colazione, in jeep e a piedi, a conoscere un paesaggio di straordinaria bellezza tanto amato e reso noto al mondo da Lawrence d’Arabia.Siamo accompagnati al campo tendato da una guida beduina, dove ci aspetta uno “zarb”, piatto tradizionale di carne e verdura cucinato sotto la sabbia.
E poi ………una meravigliosa notte sotto la volta stellata del deserto.
L’accampamento è una tenda di pelo di capra. I servizi sono molto semplici. Non c’è bagno
Pernottamento al campo.


6° giorno      Wadi Rum
Dopo la colazione, visita, per tutta la mattinata allo spettacolare deserto di Wadi Rum.
Troveremo un posto all’ombra, dove riposare, per un “picnic” e un tè beduino.
In serata trasferimento a Petra
Cena e  pernottamento


7° giorno       Petra
Petra: una delle meraviglie del mondo, costruita circa 2300 anni fa. La città rosa, capitale dei Nabatei, alleata dei romani ai tempi di Gesù, testimonianza immortale dell’antica civiltà delle tribù del deserto. La visitiamo a piedi camminando lungo il Siq e lungo il Madras trail per assaporare lo stupefacente Tesoro, il monumento più spettacolare di Petra, scavato e cesellato nelle  rocce di arenaria che hanno i colori delle sete orientali: rosso, giallo , arancione e innumerevoli gamme di sfumature. E ancora il Teatro, le Tombe Reali, il Museo Nabateo….
Cena e pernottamento a Petra
8° giorno        Petra
Oggi entriamo a Petra percorrendo  lo stupefacente Wadi Muthlim, saliamo al maestoso Monastero arroccato in cima a una montagna e se ancora abbiamo fiato ….la bellissima passeggiata all’Altura del Sacrificio che segue il percorso della via cerimoniale nabatea.


Il Madras Trail e Il Siq Al Muthlem che ci conducono intorno a Petra fra i vari siti archeologici hanno la durata di circa 2 ore ciascuno , anche di più se vogliamo fermarci e gustarci con calma i siti. I percorsi non sono né difficili né impegnativi, ma in alcuni tratti ci si deve calare fra le rocce.

WinkSurprised
Pernottamento a Petra


9° giorno
In tarda mattinata lasciamo Petra e ci trasferiamo all’aeroporto  Queen Alia di Amman
Partenza alle ore 15.50

La RSCN (Royal Society for the Conservation of Nature) è un’Organizzazione non governativa fondata nel 1966 con il patrocinio di Re Hussein, è il più importante ente giordano per la tutela del patrimonio ambientale. E’ impegnata nel tentativo di salvare specie in estinzione, nella diffusione della coscienza ecologica tra i giordani, nell’istruzione teorica e pratica delle guide delle riserve e in varie campagne contro la caccia e l’estrazione mineraria. Le risorse limitate della RSCN sono utilizzate per mantenere e sviluppare sei delle riserve naturali: Ajliun, Paludi di Azraq, Dana, Dibbeen, Shaumari, Wadi Mujib,  tutte coinvolte in importanti programmi di ecoturismo, artigianato locale, cibi biologici, l’apertura di sentieri escursionistici e progetti di coinvolgimento delle popolazioni locali atte al loro sostentamento. Alloggi spartani e anche più lussuosi sono sorti nelle riserve creando nuove opportunità economiche.
Le tariffe non sono sempre economiche, ma il denaro servirà ad aiutare la protezione della natura e il sostentamento delle popolazioni locali.


Download

In cammino verso Petra

Quota di partecipazione In Cammino verso Petra