Etiopia, il popolo che cammina. Rotta storica.

 

Se hai un solo dente in bocca, usa quello per sorridere


dicembre 2018

Vi proponiamo un viaggio ricco di emozioni,  che in nessun modo vi lascieranno indifferenti.
Un viaggio che ripercorre le affascinanti testimonianze della storia, dagli obelischi di Axum alle spettacolari e leggendarie chiese di Lalibela, dagli indescrivibili  monasteri del lago Tana, ai castelli dell'antica capitale imperiale, Gondar.
E chiunque visiti l'Etiopia si ricorderà per sempre del “popolo che cammina”: in fila indiana, grandi e piccini, senza mai fermarsi, dalle prime ore del mattino.

L’ Etiopia appare già nei testi antichi: nella Bibbia, nell’Iliade e nell’Odissea. Per i commercianti egiziani era la ‘terra degli dei‘, perché qui trovavano incenso, mirra e tesori preziosi come l’ebano e l’avorio. I greci le diedero il nome di  ‘Aithiopiaa’ , che significa ‘il paese delle facce bruciate’. La leggenda narra che Menelik I, figlio di re Salomone e della regina di Saba, è stato il fondatore dell’Impero etiope.
Probabilmente il più antico paese dell’ Africa, pieno di peculiarità storiche che lo distinguono dagli altri paesi africani.

 

 

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ITINERARIO in breve: